Non solo moda e cibo:
Specializzazione settoriale
nei macchinari

Le sfide della globalizzazione e l'ingresso dei paesi emergenti negli scambi commerciali mondiali hanno innescato alcuni cambiamenti nella struttura industriale e produttiva italiana, sempre più orientata alla qualità dei processi e dei prodotti.

Rimane la buona performance nei settori tradizionali del Made in Italy, grazie alla riconversione verso segmenti a maggiore valore aggiunto: il tessile-abbigliamento, le calzature, i mobili, la nautica.

Al contempo, le industrie italiane hanno rafforzato specializzazioni importanti come la meccanica, che oggi è il settore più importante per surplus commerciale con l'estero, i mezzi di trasporto diversi dagli autoveicoli, la chimica-farmaceutica, l'alta tecnologia.