Rischio di sostenibilità

L'analisi della Commissione europea sulla sostenibilità1 delle economie dei paesi aderenti all'Unione Monetaria stima che nel breve, nel medio e nel lungo periodo il rischio dell'Italia è al di sotto della media dell'area euro2 nonché dei 27 paesi aderenti all'Unione Europea.

Secondo l'analisi della Commissione il debito pubblico italiano è tra i più sostenibili nel lungo periodo in Europa. L'indiceS2 (lungo periodo) è pari a -2,1 a fronte di una media UE di 3 e di una media dell'area euro di 0,83.

  1. Per rischio di sostenibilità viene inteso il divario tra la posizione strutturale di bilancio ed una posizione di bilancio sostenibile.
  2. L'analisi illustrata nel grafico riguarda 17 paesi essendo precedente all'ingresso della Lettonia e della Lituania.
  3. Per leggere correttamente gli indici è bene ricordare che maggiore è il valore, maggiore è l'aggiustamento fiscale necessario a ridurre il rischio di sostenibilità. Un valore negativo dell'indice S2, come nel caso italiano, indica la sostenibilità delle finanze pubbliche negli scenari dati anche senza aggiustamenti ulteriori. Anche gli indicatori di sostenibilità di breve e medio periodo danno l’Italia tra i paesi con le finanze pubbliche più sostenibili.

Andamento della crescita del debito pubblico italiano

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