Deficit/PIL

L'Italia ha registrato un rapporto deficit/PIL al di sotto del 3% nel 2013, così come nel 2012.
Pertanto la Commissione Europea ha sancito la chiusura della procedura d'infrazione per deficit effettivo aperta in passato.

Anche nel 2014 le finanze pubbliche italiane hanno rispettato tale requisito, previsto dai Trattati europei per i paesi che hanno aderito all'Unione Monetaria e quindi adottato l'euro come valuta e nel 2015 il deficit è sceso al 2,6% del PIL.

Nel confronto con l'Eurozona, è evidente che l'Italia è ancora uno dei pochi Paesi che rispettano questa regola.

È poi interessante osservare che tra i Paesi estranei all'euro, sono molti quelli che presentano un rapporto deficit/PIL superiore a tale soglia. Tra questi il Regno Unito, il Giappone, gli Stati Uniti.

Avanzo primario dei 5 principali paesi Europei dal 1995 al 2014 (in percentuale del Prodotto Interno Lordo)

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