Regime fiscale
misure pro-investitori

Il decreto legislativo 147/2015 entrato in vigore il 7 ottobre, contiene misure volte ad attrarre nuovi investimenti esteri. Tali misure comprendono, tra le altre, una nuova procedura di interpello sui nuovi investimenti e un regime speciale per lavoratori rimpatriati altamente qualificati.

Interpello sui nuovi investimenti

La nuova tipologia di interpello intende ridurre le incertezze nella determinazione del trattamento fiscale per le imprese che effettuano nuovi investimenti in Italia.
Potranno accedervi aziende che intendono investire un ammontare non inferiore a 30 milioni di euro, con previste significative ricadute occupazionali.

L’investitore potrà inoltrare la sua istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate, presentando un business plan nel quale saranno descritti size dell'investimento, i tempi e le modalità di realizzazione, l'incremento occupazionale e i riflessi che l'investimento ha sul sistema fiscale italiano.

In base al nuovo istituto, l’Agenzia delle Entrate rende una risposta entro centoventi giorni, prorogabili, nel caso sia necessario acquisire ulteriori informazioni, di ulteriori novanta giorni.

Regime speciale per lavoratori rimpatriati

Il reddito complessivo dei lavoratori che trasferiscono la propria residenza in Italia, impegnandosi a rimanervi per almeno due anni, è detassato del 30% ai fini IRPEF a condizione che:

  • i lavoratori non siano stati fiscalmente residenti in Italia nei cinque periodi di imposta precedenti il trasferimento;
  • l’attività lavorativa venga svolta presso un’impresa residente nel nostro Paese;
  • l’attività venga svolta prevalentemente in Italia;
  • i lavoratori rivestano ruoli direttivi ovvero siano in possesso di requisiti di elevata qualificazione o specializzazione, da definirsi con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze.

Il beneficio si applica dal periodo d’imposta in cui è avvenuto il trasferimento e per i successivi quattro.

FONTE: WWW.SENATO.IT - WWW.GAZZETTAUFFICIALE.IT